Tre amici. Un ambiente moderno e minimal, nato come sfida all’interno di un centro commerciale. La novità di avvicinare le bollicine alla pizza, è solo questo l’ingrediente del successo?
A Corciano, in provincia di Perugia, esiste un posto imperdibile per gli amanti delle accoppiate insolite. Si tratta di Meunier Champagne & Pizza che, seppur nato meno di un anno e mezzo fa ma già si è guadagnato l’ambito riconoscimento dei Due Spicchi da parte di Gambero Rosso in Pizzerie d’Italia 2019. Materie prime di qualità hanno fatto il resto, grazie anche alla cura per il servizio: qui l’ospite viene sempre coccolato. L’Umbria è la regione delle ispirazioni, terra di santi, della natura incontaminata, dei sapori autentici. Un luogo dove recuperare la propria spiritualità. Meunier Champagne & Pizza rientra a pieno titolo, in un percorso di recupero del gusto e della pace. La sua genesi ha intrinseca la ragione del successo. Cominciamo dal principio. I fondatori sono 3, numero perfetto: Anna Chiara Baiocchi, Pietro Marchi e Daniele Marcucci.

Courtesy of Meunier Champagne & Pizza | facebook.com/meunierquasar
La loro amicizia nasce dieci anni fa durante un corso da sommelier. Anna Chiara è un agronomo mentre Pietro e Daniele sono due ingegneri. La loro storia parte lontano dall’Umbria, esattamente nella città di Romeo&Giulietta, seduti a tavola in una pizzeria gastronomica. Lì nasce l’idea di Meunier. Verona è la città di Maestri delle Arti Bianche come Simone Padoan e Renato Bosco tra i primi a rivoluzionare il concetto di pizza attraverso la diffusione di impasti alternativi e di modelli di lavorazione distanti dalla tradizione romana e napoletana. Sono loro a ispirare Meunier nata il 3 maggio 2017, sotto il segno del Toro. Qui si servono pizze degustazione già spicchiate, prodotte solo con farine di frumento tenero nazionale macinato a pietra, integrale e semi-integrale e lievito madre. La maturazione supera le 48 ore, poi segue la cottura in forno elettrico e la farcitura con topping più classici come la burrata pugliese a latte crudo e prosciutto di Parma 24 mesi o più azzardati come la tagliata di vitellone e lardo di Cinta senese o gamberi blu della Nuova Caledonia. Nel menù ci sono anche focacce a lievitazione mista (24 ore di maturazione dell’impasto) e ad altissima idratazione, farcite con salumi, carne e formaggi. Non solo pizza però sulle tavole di Meunier, anche piatti molto interessanti dai crudi di carne e pesce fino alle fritture.

Courtesy of Meunier Champagne & Pizza | facebook.com/meunierquasar
Le materie prime sono selezionate in modo maniacale “rifornendoci da piccoli produttori di eccellenza del nostro territorio. Per la carne ci serviamo solo da Etrusco Carni, una macelleria agricola molto nota in Umbria. Grande attenzione anche per gli oli extra-vergini di oliva, che selezioniamo tra i biologici e quelli a marchio DOP di aziende agricole di dimensioni modeste ma attentissime alla qualità; acquistiamo pepe nero Kuching e la varietà giallo – verde Utirancotta dall’azienda Maricha e la maggior parte del pepe appartiene alle tipologie provenienti dallo stato di Sarawack. Il momento del caffè è prezioso per questo ci affidiamo alla torrefazione artigianale “esoterica” Giamaica Caffè” racconta Anna Chiara. “La carta dei vini, anzi degli Champagne sono gli unici protagonisti e non per esterofilia, ma perché per noi è un vino irresistibile, che tra l’altro con la pizza e i lievitati in genere si abbina perfettamente” continua Anna Chiara “prevede più di 70 etichette, alcune appartenenti alle più note Maison, altre di piccoli vigneron con i quali, grazie a numerosi viaggi, abbiamo una conoscenza diretta e un contatto continuo”.
Per gli amanti della birra esiste una piccola selezione di birre artigianali locali e di bibite biologiche in vetro, dalla cola alla limonata. Anna Chiara spiega che Pietro si occupa degli impasti, della pizzeria e dei dolci lievitati (pandori e panettoni in primis); Iei dei dolci e aiuta lo chef Guido Brunori in cucina o si sposta in sala, dove con Daniele suggerisce ai clienti gli abbinamenti più centrati. In sala a turno ci sono inoltre altri 3 sommelier. Entrati già nella guida Ristoranti d’Italia 2019 edita da L’Espresso e da 50 Top Pizza si può dire che la loro avventura appena iniziata sia già sulla strada giusta.
#veryfoodconfidential: assaggiare le pizze con tartufo e porcino sorseggiando un calice di Champagne.
Via Aldo Capitini, snc I Ellera di Corciano
Tel. 075 5179460
Orari 18.30 enoteca I 19.30 (inverno) – 20.00 (estate) la pizzeria
Giorno di chiusura Lunedì
Facebook Meunier Champagne&Pizza





