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COMUNICATO STAMPA LA NUOVA ESPERIENZA ESCLUSIVA IN PIZZERIA
‘PIZZERIA DA LIONIELLO’ A MILANO PRESENTA LA SUA SALA PRIVÈ CON UN MENU DEGUSTAZIONE CHE RACCONTA LA STORIA DEL MAESTRO PIZZAIOLO SALVATORE LIONIELLO E DELLA SUA PIZZA ‘DIVERSAMENTE NAPOLETANA’
La pizzeria ‘Da Lioniello’ continua ad evolversi confermando la tendenza generale che vede le pizzerie come luoghi sempre più vicini al concetto di ristorante. Sale e servizi importanti, grande attenzione alle carte dei vini e degli oli, menu degustazione, per un’esperienza esclusiva che non dimentica l’anima popolare del prodotto, simbolo del made in Italy nel mondo. La sede della pizzeria ‘Da Lioniello’ a Milano, in via Friuli 46 (zona Porta Romana), apre le porte del suo elegante privè: uno spazio sofisticato per 14 persone massimo, al piano inferiore rispetto alla sala principale, con arredi di design e dall’atmosfera intima. E per l’occasione il maestro pizzaiolo Salvatore Lioniello presenta il suo primo menu degustazione ‘A cena con Lioniello’: 6 portate (tra antipasti e spicchi di pizza) che ripercorrono i momenti più importanti della vita del pizzaiolo casertano. “Sono fiero del nostro lavoro e continuiamo ogni giorno a fare meglio. Amo le sfide e i nuovi obiettivi, per questo abbiamo aperto a Milano, per uscire dalla comfort zone e metterci di nuovo in gioco” afferma Salvatore. “Ora voglio far sentire i milanesi a casa mia, per questo ho ideato uno spazio intimo e riservato come il privè, dove poter accoglierli per i loro eventi privati e le occasioni speciali”.
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La pizzerie ‘Da Lioniello’ - Milano e Succivo (Caserta) - continuano a collezionare importanti premi e riconoscimenti: solo nell’ultimo anno hanno ricevuto Tre spicchi nella Guida Pizzerie d’Italia Gambero Rosso 2025 con 93/100, la decima posizione nella guida 50 Top Pizza Italia 2024, il premio speciale come “Performance dell’anno 2024”, la ventunesima posizione nella guida 50 Top Pizza World 2024, il premio “carte dell’olio e del vino” e i Tre Galletti nella guida 2025 Le pizzerie del Mattino Guida, il premio “Cantina dell’anno” nella Guida Campania “Mangia e Bevi 2025”, il premio “Best Performance” per Pizza Doc Awards 2024 e nominate come Ambasciatori di “Beviamoci Sud" per la regione Campania.
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Di seguito i dettagli del menu degustazione ”A cena con Lioniello”: Il menu degustazione “A cena con Lioniello” è disponibile dal lunedì al mercoledì a pranzo e a cena nella sede di Milano (sia all’interno del privè che nella sala principale) e tutti i giorni nella sede di Succivo (in provincia di Caserta). Un menu di 6 portate (€ 50 bevande escluse, € 70 con wine pairing incluso): Ciabatta croccante, crema di parmigiana, tartare di carne come se fosse una braciola (ricetta tipica campana con carne arrotolata farcita all’interno) / variante vegetale con tartare di rapa rossa - è il ricordo dei pranzi che si portavano a lavoro il giorno successivo ai pasti domenicali in famiglia. - Marinara dei signori 2.0:
Crema di tre pomodori arrosto, piennolo semi dry, alici, olive nere infornate, cappero croccante, foglia di cappero e crema di aglio dell’Ufita - questa pizza signature è un cavallo di battaglia di Salvatore ormai simbolo della pizzeria, rivisitazione della classica marinara. Cicoria in doppia consistenza, tartare di spigola e fagioli di Controne - la pesca è da sempre stata la sua passione e valvola di sfogo. Da sempre presente nel logo con il cappello da pescatore, questa pizza ricorda i momenti in cui andava a pescare la spigola nella foce del Garigliano, con i piedi nei campi di fagioli e cicorie. - Ricordo di un’insalata di rinforzo:
Pizza croccante, crema di prezzemolo, carpaccio di baccalà, velo di peperone in aceto e fiore di cappero - il baccalà, essendo un pesce acquistabile a basso costo rappresenta i periodi bui della vita in casa Lioniello, dalla convalescenza del papà alle difficoltà economiche. Pizza in pala, burro acido di bufala, cipolla caramellata, cacao amaro e caviale di lenticchie - un impasto che ricorda quello del papà, poi rivisitato da Salvatore. Non solo, la farcitura sopra rievoca i momenti in cui il papà imburrava la pizza in teglia per ingolosire Salvatore che non amava alcuni condimenti. Cubo pizza con crema di latte di bufala, aria alla Strega, arancia bruciata e caviale - il sampietrino rappresenta le origini legate al lavoro nell’edilizia. L'aggiunta del caviale celebra il percorso di crescita e successi fino ad oggi, sia personali che professionali.
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La storia di Salvatore Lioniello, il pizzaiolo col cappello: Nato il 28 luglio 1987, Salvatore Lioniello cresce in una famiglia legata al mondo della ristorazione. Papà Nicola e mamma Angela gestivano un bar pizzeria, dove Salvatore inizia a fare esperienza insieme ai fratelli Michele e Nunzia. A 17 anni, già ambizioso, lascia il locale di famiglia per intraprendere un nuovo lavoro in giro per l’Italia nell’edilizia. Tuttavia, la passione per la pizza lo riporta a Frattamaggiore, dove a 20 anni apre una pizzeria a taglio che gli permette di sperimentare sugli impasti. Un anno e mezzo dopo però è costretto a lasciare il progetto e a riprendere il lavoro edilizio. Nel 2012, a causa della sopravvenuta malattia del padre, torna a Orta di Atella (il paese natio) per aiutare il papà, essendo l’unico oltre a lui a saper fare la pizza. Il papà purtroppo viene a mancare nel 2014 e questa perdita gli fa scattare qualcosa dentro. Salvatore decide di prendere in mano il progetto, di lasciare gli altri impegni lavorativi e dedicarsi al 100% alla pizzeria di famiglia. Riformula quella che era l'offerta eliminando il bar e apre nel settembre 2014 inserendo un forno a legna. Il locale funziona, la sua pizza inizia ad essere molto richiesta e l’accresciuta clientela lo porta ad aprire un altro locale, quello che è l’attuale sede di Succivo. Chiude quindi nel 2017 la precedente sede per aprire nel 2018 con un look and feel completamente nuovo. Un locale ampio e curato con 250 coperti, a dispetto dei 55 della vecchia pizzeria di famiglia. Come afferma Salvatore, “per sfortuna o per caso” si è ritrovato a fare la pizza. Da quel momento inizia una scalata costellata di riconoscimenti, dal primo nel 2014 per “la miglior pizza in teglia” fino ad oggi, dieci anni dopo, con tre spicchi secondo la Guida Pizzerie d’Italia Gambero Rosso 2025 con 93/100, la decima posizione nella guida 50 Top Pizza Italia 2024, il premio speciale come “Performance dell’anno 2024”, la ventunesima posizione nella guida 50 Top Pizza World 2024, il premio “carte dell’olio e del vino” e Tre Galletti secondo Le pizzerie del Mattino Guida 2025. Oltre alla bravura al banco e al forno, Salvatore si distingue per la capacità comunicativa attraverso i suoi canali social. Una vera e propria star su instagram e tiktok, che ha saputo investire dall’inizio sulla propria immagine, quella del “pizzaiolo col cappello”. Partito per gioco, ora il cappello è il suo marchio distintivo, riconoscibile anche nelle sue pizzerie con un forno personalizzato a forma di cappello. Ma da cosa nasce? Dalla sua grande passione per la pesca e per il cappello Sampei.
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PIZZERIA DA LIONIELLO -SUCCIVO (CE): Via Murelle, 1, 81030 T. 081 1816 765 Aperto tutti i giorni a pranzo e cena tranne il lunedì. -MILANO (MI): Via Friuli 46, 20135 T. 02 7219 9211 Aperto tutti i giorni a pranzo e cena. info@salvatorelioniello.eu https://salvatorelioniello.pizza/ PER MAGGIORI INFO: Nerina Di Nunzio info@foodconfidential.it
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